//A Tokyo progettato un grattacielo in legno da 350 metri di altezza

A Tokyo progettato un grattacielo in legno da 350 metri di altezza

uando pensiamo al legno come materiale da costruzione, vengono in mente subito gli chalet di montagna o le ampie e basse ville nordamericane. Ma grazie alle nuove tecnologie costruttive, nei prossimi anni potranno essere costruiti in legno anche veri e propri grattacieli. In Giappone, la Sumitomo Forestry Co. ha presentato il progetto di un grattacielo che, se verrà realizzato, diventerà l’edificio in legno più alto mai costruito, con un’altezza di 350 metri. E vedrà la luce a Tokyo, e quindi dovrà rispettare le severissime norme antisismiche in vigore nel paese del Sol Levante.

Certo, i tempi sono lunghi: se il progetto della Sumitomo verrà realizzato, sarà inaugurato nel 2041, per il 350esimo dalla nascita del nucleo originario della società. Ma questo non toglie nulla alla grandiosità dell’idea. Il progetto, il cui nome in codice è W350, sarà una realizzazione ibrida in acciaio e legno, ma con quest’ultimo materiale decisamente preponderante (90%). Il grattacielo si estenderà in altezza per 70 piani, e in ogni piano sarà presente una balconata che si estende su tutti i quattro lati della struttura. La parte esterna sarà ricca di

piante (ha fatto scuola il Bosco Verticale di Stefano Boeri) così come l’interno, costruito interamente in legno, dove saranno presenti stagni e aiuole, con la luce filtrata dal verde che entra dalle balconate. Tutto un altro aspetto, quindi, rispetto ai grattacieli newyorkesi ricchi di marmi pregiati o a quelli dove il blu acciaio la fa da padrone: qui gli interni saranno completamente in legno. Per costruire W350 saranno necessari circa 185mila metri cubi di legname, su una superficie complessiva della base di 6500 metri quadri.
Certo, i costi costruttivi stimati sono ragguardevoli: secondo le stime della Sumitomo, dovremmo essere intorno ai 600 miliardi di yen (circa 4,5 miliardi di euro), una cifra circa doppia rispetto a quella che verrebbe richiesta per costruire un grattacielo delle medesime dimensioni con tecniche tradizionali in acciaio e cemento. Ma si sta parlando di una struttura le cui tecniche costruttive sono innovative e vi è grandissima attenzione all’impatto ambientale.

Grattacieli in legno in diverse parti del mondo
L’utilizzo del legno per la costruzione di grattacieli e strutture edilizie che si sviluppano in altezza è una delle nuove frontiere, attraversate sempre più spesso da architetti e progettisti in diverse parti del mondo. A Stoccolma sarà ultimato per il 2023 un palazzo di 34 piani destinato a scopi residenziali con tecniche costruttive ibride: struttura in cemento armato, interni in legno. A Chicago è stato presentato il progetto di un grattacielo di 228 metri di altezza, composto da due torri di altezza differente collegate tra di loro, sempre destinato principalmente a scopo residenziale. Attualmente, la struttura edilizia in legno più alta esistente è a Vancouver, in Canada: una residenza per gli studenti della University of British Columbia, alta 53 metri e assemblata in soli 70 giorni l’estate dello scorso anno grazie a elementi prefabbricati. E tutto questo utilizzando legname tradizionale, mentre sono già state presentate alcune interessanti ricerche che consentono di ricavare dal legname del materiale ad altissima resistenza. Il futuro è aperto.

By | 2018-07-13T15:55:02+00:00 luglio 13th, 2018|Senza categoria|0 Comments