//CASE DI LEGNO ABITABILI: IL NUOVO ORIZZONTE TUTTO DA SCOPRIRE

CASE DI LEGNO ABITABILI: IL NUOVO ORIZZONTE TUTTO DA SCOPRIRE

Verso frontiere sostenibili dell’abitare
Nell’immaginario collettivo la casa abitabile di legno rimanda subito all’abitazione di un vecchio cartone animato diretto da Isao Takahata che, uscito nel del 1974, ha accarezzato le fantasie di diverse generazioni di bambini. Avete capito bene, il cartone animato in questione è proprio Heidi. Alzi la mano chi davanti ai fotogrammi di questo cartoon non ha mai sognato di vivere nella baita, di correre felice tra le montagne, di bere latte appena munto e di assaporare una fetta di formaggio arrosto. Sognare non basta, i sogni devono essere realizzati! Oggi il desiderio della baita  cullato in giovane età non è poi così utopico. Attualmente, infatti, le nuove frontiere sostenibili dell’abitare sono rappresentate proprio dalle abitazioni di legno, una soluzione abitativa a misura d’uomo ma anche d’ambiente.

Vivere in un delizioso prefabbricato costruito in legno equivale a operare una scelta tra questa tipologia di casa e gli appartamenti più comuni. Optare per un’abitazione in legno non significa di certo rinunciare alle comodità o ridurre la qualità del proprio abitare, tutt’altro! Di fatto sono davvero tanti i lati positivi che queste abitazioni possono offrire a chi le abita. Primo fra tutti l’ecosostenibilità, la maggior parte delle proposte abitative presenti sul mercato sono state realizzate prestando la più totale attenzione ai principi di efficientamento energetico. Ecco quindi che il legno da materiale tradizionale diventa un materiale all’avanguardia.

Quelle in questione sono case progettate in modo accorto e minuzioso. Nulla è lasciato al caso. Perlopiù, le dimore in legno da un punto di vista economico sono una vera e propria alternativa vantaggiosa, questo perché i costi di cantiere non subiscono variazioni economiche, sia in quanto concordati in precedenza sia grazie alle tempistiche veloci di assemblaggio, che non durano più di qualche settimana.

Case di legno abitabili il falso problema della superficie
Davanti all’idea di acquistare una casa di legno abitabile il più delle volte la mente avendo ben impresse le dimensioni dei bungalow marini, trema al pensiero di doversi adeguare a superfici ridotte. Niente di più sbagliato! In materia di superficie questa tipologia abitativa non ha proprio nulla da invidiare alle case costruite in cemento. Quindi se il timore è dato dal fatto di non poter usufruire di spazi sufficientemente grandi, vi trovate davanti a un falso problema, questo perché sono presenti sul mercato case prefabbricate in legno con metrature davvero importanti, non solo internamente, bensì anche all’esterno.

Case in legno: abitazioni dalla forte personalità
Inutile precisare che quelle in oggetto non sono casette anonime come quella di Heidi che, come già detto, tanto ha accarezzato le fantasie fanciullesche di ognuno di noi, bensì sono abitazioni in grado di lasciare chiunque a bocca aperta. Una casa di legno progettata a regola d’arte non passerà mai inosservata. Sobrie o stravaganti che siano, queste abitazioni rispondono sempre a dettami estetici dall’effetto assicurato. Affidandovi alla mano esperta di validi progettisti avrete la possibilità di vivere all’interno di una dimora dalla forte personalità e dal fascino indiscutibile.

Che sia una casa in stile moderno, di design oppure in stile tradizionale, quella in legno, così come l’abitazione in cemento, si deve adattare alla perfezione ai gusti e alle esigenze di chi dovrà abitarla.

Case di legno: i parametri migliori
Ma quali devono essere i parametri migliori per una casa di legno abitabile? Davanti alle esigenze sempre più impellenti di sostenibilità ambientale, sicuramente l’abitazione ideale deve essere biodegradabile, riciclabile e i legni impiegati per la sua costruzione devono provenire solo ed esclusivamente da foreste e da boschi gestiti in modo sostenibile. Inoltre, davanti a una futura casa in legno, tra i parametri da non trascurare nella maniera più assoluta c’è il consumo energetico. Una buona abitazione di fatto ha sempre un consumo energetico ridotto, questo significa che da un punto di vista ecologico si presenta come una vera e propria eccellenza. Inutile sottolineare che ogni progetto abitativo deve adattarsi perfettamente al contesto ambientale e paesaggistico che lo circonda.

Tutti i vantaggi delle abitazioni in legno
Davanti alla scelta di acquistare un’abitazione in legno oppure una classica casa in cemento, è doveroso domandarsi perché si dovrebbe optare per il primo materiale invece che per il secondo. Sicuramente non ci si deve buttare nell’acquisto di una casa in legno solo per assecondare un’idea romantica dell’abitare. Vivere in un’abitazione di legno è una vera propria scelta che rispecchia anche uno stile di vita, questo al di là dell’estetica del fabbricato. Optare per il legno equivale effettivamente a privilegiare una materia prima che dura nel tempo, che è altresì un materiale rinnovabile, quindi di grande ausilio nella salvaguardia dell’ambiente. Non è ancora tutto. Il legno possiede anche valori eccellenti di isolamento termico, dunque è un materiale, come accennato in precedenza, che permette un notevole risparmio energetico, lo fa riducendo sia i costi di riscaldamento sia quelli di raffreddamento. Ancora, il legno è un prodotto da costruzione dalle straordinarie proprietà elastiche, questo fa sì che sia un ottimo materiale antisismico. Inoltre, particolare non trascurabile, è bello da vivere, è rilassante e si presta bene ad essere arredato negli stili più disparati.

Come nasce un’abitazione in legno
Non immaginiamoci chissà quale operazione fantasmagorica, una casa di legno non si costruisce tronco per tronco armati di seghe, pialle e altri strumenti del mestiere artigiano del falegname. Un’abitazione in legno germoglia nei cantieri e nasce dai prefabbricati, ovvero da strutture create totalmente in legno. Queste ultime prendono forma dall’assemblamento di elementi realizzati in serie all’interno di una fabbrica. Ecco perché, optando per il legno, i tempi per vedere eretta la propria dimora vengono drasticamente ridotti. Generalmente una casa in legno si costruisce in poco più di sei mesi. Naturalmente la costruzione di ogni casa in legno è preceduta da una progettazione meticolosa, che prende in esame ogni singolo dettaglio strutturale e architettonico.

Case in legno e burocrazia
Anche la costruzione di un’abitazione in legno, così come quella in muratura, prevede pratiche burocratiche da adempiere. In primo luogo è necessario verificare che il terreno sul quale si vuole costruire l’abitazione sia, secondo il regolamento urbanistico comunale, un suolo edificabile. Quindi non si può erigere il fabbricato né in suolo agricolo né in una superficie soggetta a vincolo paesististico. In secondo luogo bisogna ottenere tutte le autorizzazioni necessarie alla sua edificazione, quindi è doveroso, così come prescrive la legge, dotarsi di opportuna concessione edilizia.

Esattamente come per le case in muratura, anche per quelle in legno il progetto della casa deve essere assolutamente avviato e seguito da un progettista dotato di abilitazione, quindi iscritto all’albo, sia esso un ingegnere, un architetto oppure un geometra. Il professionista verrà dunque investito della carica di direttore dei lavori e di quella di responsabile del cantiere.

In un secondo momento questa figura sarà affiancata anche da altri professionisti, che si dovranno occupare in ordine di: eseguire un’idagine geologica del suolo sopra il quale dovrà essere edificata l’abitazione; della sicurezza del cantiere in oggetto; della progettazione dell’impianto elettrico, di quella dell’impianto idraulico e dei sistemi di riscaldamento.

Abitazioni in legno e arredamento
Come è giusto che sia l’abitazione, a prescindere dai materiali di costruzione che le danno corpo, come già detto deve incarnare nella maniera più assoluta la personalità chi la vive. Questo non significa però che, per ‘vestirla’ nei migliori dei modi non si debbano prendere in considerazione suggerimenti e consigli esterni.
Una casa in legno dal design moderno e contemporaneo, per esempio, può essere valorizzata optando per arredi che prendano spunto dalle armoniose abitazioni giapponesi. Una stuoia, un paravento e dei mobili bassi daranno vita a un stile davvero particolare. Ancora, cuscini per terra, divani-letto, tavoli e sedie bassissimi, porte scorrevoli, nonché strutture, accessori e oggetti riprodotti in materiali tipici come la carta di riso, il bambù, la lacca e via discorrendo. Immancabili le classiche lampade di riso sistemate sul pavimento oppure sopra un tavolino basso, di grande effetto anche il caratteristico tatami da abbinare ai classici paraventi giapponesi, gli shoji, realizzati in carta di riso montata su una leggerissima struttura di legno, spesso laccata di nero; gli shoji possono essere utilizzati come elemento decorativo, per creare uno stile raffinato e funzionale, o come elemento divisorio.

Questo è solamente un esempio d’arredo che potrebbe valorizzare una casa di design, ma gli stili sono davvero tanti. Un’altra interessante possibilità sono gli arredi stile anni Trenta. Lineari e geometrici, questi mobili creano atmosfere sofisticate e aerodinamiche.

Chiaramente le suggestioni orientali non sono adatte ad arredare una casa di legno in stile tradizionale; questa tipologia di abitazione potrà essere valorizzata al meglio con arredi classico-moderni. Comodi, pratici, piacevoli da vivere, sono anche facili da gestire e belli da vedere. Le linee dei mobili e il loro decoro sono piuttosto sobri, ma non mancano di eleganza. Interessante anche lo stile contry che, con il suo fascino semplice e aggraziato, rappresenta una scelta ideale per creare una rasserenante atmosfera campagnola.

By | 2018-07-13T15:57:35+00:00 luglio 13th, 2018|news|0 Comments