 |
A partire dal 1700, e in modo più marcato dal primo dopoguerra, la casa in legno ha lasciato il posto a sistemi costruttivi in muratura e cemento armato che meglio rispondevano alla conquista degli spazi sempre piu congestionati delle città dove la gente si concentrava alla ricerca di un lavoro e di standard di vita migliori.
Oggi assistiamo al fenomeno opposto che vede l'abbandono da parte della gente delle grandi città sempre più inquinate e incapaci di far fronte alle crescenti necessità di qualità della vita.
Sull'onda del crescente interesse verso il mondo naturale, sano e sostenibile, oggi nel Nord Europa e in generale nelle aree socialmente piu evolute del nostro continente si riscontra un rinnovato interesse verso gli edifici con struttura in legno sia da parte di professionisti che di semplici cittadini desiderosi di migliorare le proprie condizioni di vita.
Pertanto possiamo ritenere che tale rinnovato interesse verso questo tipo di costruzioni sia destinato a crescere nel tempo e quindi tenteremo di capire perché vivere in una casa in legno dà un senso di diffuso benessere difficilmente riscontrabile in altre costruzioni.
Abitare una casa in legno significa ritornare alle origini, riscoprire una tipologia costruttiva conosciuta sin dal Neolitico, significa valorizzare una risorsa che ci appartiene che ci aiuta a preservare e valorizzare le peculiarità del nostro territorio, dei suoi ecosistemi, delle sue bellezze e diversità biologiche.
Il legno è un materiale da costruzione non nocivo che si contraddistingue per le sue innumerevoli proprietà.
La casa in legno è il luogo più salubre e naturale per vivere e far crescere i propri figli.
E' un materiale isolante naturale e una casa in legno offre risparmi energetici di circa i 50% rispetto alla stessa costruzione in cemento e muratura.
Ancora oggi la casa con struttura in legno è di gran lunga la più diffusa al mondo, negli Stati Uniti, in Canada e in Svezia il 90% delle case sino a 4 piani sono in legno, in Germania il 25%, nel Giappone, terra fortemente sollecitata dai terremoti, sono in legno il 58% delle abitazioni.